Campagna Greek Bailout Fund: 4 ragioni per non partecipare

Quando ho visto su Facebook il link alla campagna di crowdfunding Greek Bailout Fund il mio commento è stato "I can't believe it :D :D What a crowdfunding campaign ha ha ha :D :)". Diciamo che fin dal primo momento mi ha fatto sorridere ma visto l'ora tarda che si era fatta dopo serata aperitivo Impact Hub più cena dei reduci,  ho deciso di approfondire il discorso il giorno successivo. E, dal momento che mi occupo di crowdfunding, mi sono anche cominciate ad arrivare richieste di un parere circa l'opportunità o meno di partecipare. Molto sinteticamente l'ho sconsigliato. E ora vi spiego meglio le ragioni del mio no (al contributo alla campagna, meglio specificare visto che il monosillabo in questione potrebbe creare equivoci...).

1. L'obiettivo è irrealistico e irraggiungibile e c'è anche da notare che la modalità di finanziamento è "tutto o niente", ovvero se non si raggiunge l'obiettivo prefissato le donazioni vengono restituite;

2. Chi è il proponente? Perché un giovane inglese, Thom Feeney, che lavora in un negozio di scarpe a Londra, ha deciso di lanciare questa campagna? Nonostante le sue spiegazioni sui buoni intenti per certi aspetti un po' di mistero resta, o no? Anche sull'eventuale consegna dei reward qualche problema organizzativo e logistico si pone no?

3. La campagna viene presentata come una cosa seria e non come provocazione o scherzo. Sarà così? E se non lo fosse?  A forza di campagne impossibili, provocatorie, esercizi di stile e quant'altro alla fine si va a minare la credibilità e la genuinità dello strumento crowdfunding nonché il meccanismo di fiducia che ne è la base.

4. Raggiungere l'obiettivo prefissato, ovvero 1.600.000.000,00 EUR, non significherebbe risolvere i problemi della Grecia. L'importo infatti corrisponde ad una rata da pagare all'IMF ma come sappiammo il debito greco è di molto superiore e per pagarlo tutto servirebbero 150 campagne come questa. E oltre a questo c'è da chiedersi quanto l'approccio al problema, al di là della dimostrazione della creazione di engagement, in gran parte sulla scia dell'emotività, sia corretto... La generosità degli europei non basterebbe a fermare la propensione al declino dello Stato greco che necessita di riforme strutturali mai attuate...

Ad oggi (2 Luglio 2015 ore 21.15 ora Italiana sono stati raccolti 1.512.202,00 euro: partecipazione convinta, coinvolgimento emotivo o desiderio di protagonismo? C'è da chiedersi quanti di coloro che hanno contribuito ci credano veramente e quanti stiano partecipando quasi per gioco.
Per riassumere, agli indecisi se partecipare o no, rispondo no.

Tags: