Una breve rassegna dei prospect. E tu, sei un "cuggino"?

Quando svolgi un'attività di consulenza, magari freelance, hai a che fare con varie tipologie di prospect. In questo articolo vorrei evidenziare alcune categorie di personaggi esilaranti con i quali l'incontro può rivelarsi un'esperienza comunque utile o in ogni caso costituire un vero spasso degno di entrare in questa classifica. 

C'è quello che pur consapevole di aver bisogno di supporto, al primo contatto, senza nemmeno lasciarti presentare o spiegare in che modo potresti essergli utile, ti risponde con un "se vuoi aiutarmi dammi i soldi". Chiaro, chiarissimo. Più di così non si può. Peccato che non ti fornisca nemmeno le coordinate o un link per procedere (è forse consapevole di non ottenere comunque nulla?). Nemmeno ci prova fino in fondo a chiedere. E non ti lascia nemmeno il tempo di rispondere o chiedere dettagli che ti ha già bloccato (su twitter!). Bene, dopo questo caso, al limite del patologico, procediamo oltre, e qui la categoria si allarga: troviamo quelli che utilizzano un gruppo Facebook non solo per scambio di informazioni ma cercano di ottenere vere e proprie consulenze gratuite. Dai, un dito, dai una mano...ma non lasciarti prendere il braccio! Perché dico questo? I motivi sono almeno due. Il primo è che le competenze vanno valorizzate. Ricordate la campagna #coglioneNO? Il secondo, strettamente collegato, è il rischio di porsi sul piano del "cuggino", ovvero del  parente o amico, spesso non qualificato, che ti fa le cose gratis. Lavorare gratis o quasi pertanto ti fa identificare con un "cuggino", ovvero ti fa apparire una persona con una scarsa professionalità. Non dimentichiamo inoltre che i "cuggini" danneggiano il mercato con la loro competizione a ribasso, tutta a scapito della qualità.

Infine concludo questa breve rassegna con i "curiosi e basta": questi sono una perdita di tempo, cercheranno, magari offrendoti anche svariati caffé, di ottenere più informazioni possibili e di rimandare il momento in cui riuscirete a parlare loro della proposta economica, momento a partire dal quale faranno perdere le loro tracce: questi in realtà stanno cercando un "cuggino". Non dovrete nemmeno fare lo sforzo di salutarli. Il bilancio: davanti a qualche caffé avrete capito ancora di più quanto sia importante la lotta al "cuggino". Il primo passo: chiarire subito le condizioni, senza perdere troppo tempo e senza farsi prendere dalla paura di perderli: ricordatevi che non li avete nemmeno presi ma sono loro che hanno preso voi e il vostro tempo. All'interno della categoria dei curiosi troviamo i curiosi in senso buono: sono personaggi che richiedono tempo, vanno educati e hanno voglia di essere formati e se sarete riusciti ad instaurare il giusto clima di fiducia sono quelli che vi verranno a cercare nuovamente per nuove esigenze. È uno dei casi, che può richiedendo tempo, fortunatamente, prevede il lieto fine. Insomma, fatevi cercare dai curiosi in senso buono.

Tags: