Kenya: dagli harambee al crowdfunding

Quello di crowdfunding non è affatto un concetto sconosciuto in Kenya, nella cui cultura troviamo appunto la tradizione comunitaria degli harambee (termine swahili che significa "mettere insieme"), che sono degli incontri di affari che vanno da un livello informali, di qualche ora, organizzati con il passaparola a quelli più formalidella durata di alcuni giorni pubblicizzati sui giornali.Attualmente in Kenya sono presenti due piattaforme di crowdfunding, Babandu e M-Changa, che hanno riscontrato grande successo anche grazie alla possibilità di pagamento anche da telefono cellulare via SMS con SIM registrata a Safaricom MPESA o Airtel Money.Babandu è stata lanciata a Marzo 2014 dall'incubatore di startup Nailab ed è ospitata sul portale olandese 1% Club, che socio fondatore di Nailab, ed è una piattaforma di tipo donation con modello "prendi tutto".L'altra piattaforma, anche'essa di tipo donation, è M-Changa, lanciata nell'Agosto del 2012 dagli imprenditori Kyai Mullei & David Mark. 

Tags: