A un anno dal congresso, dopo le regionali in Emilia-Romagna

È passato un anno dal congresso... La strada da percorrere è ancora lunga e la nostra missione non si è esaurita, anzi. C'è bisogno di noi, c'è bisogno di +Europa. Ci siamo messi in gioco in Emilia-Romagna e nel nostro piccolo abbiamo contribuito a fermare la deriva verso un cdx a trazione leghista nonostante il nostro risultato di lista sia stato sotto le aspettative. Può accadere. Ed è un qualcosa di cui bisogna comunque avere consapevolezza per poter avviare una riflessione costruttiva e sicuramente non indolore. La nostra presenza, la presenza di un soggetto liberaldemocratico è una necessità. Personalmente non mi sento rappresentata da un PD sempre più grillizzato, il matrimonio giallorosso non si è esaurito: è finito il M5S, si è praticamente estinto, ma è riuscito a contagiare l'alleato con il suo virus populista e giustizialista. Abbiamo molto da costruire e io ci sono. C'è bisogno di un'alternativa liberaldemocratica, europeista e orientata allo sviluppo sostenibile.