Esperienze Venezuelane

Di ritorno da un viaggio in Venezuela, ecco alcune chicche locali:

- Il Levanton Andino al mercato di Merida. Dopo aver visto la preparazione ci vuole coraggio a berlo... ;

- Dormire due notti in amaca a Los Llanos;

- La lancia sul fiume;

- Vedere l'orso formichiere;

- I viaggi in camion (nel posto per le merci);

- La benzina costa 0,09 Bolivares / litro. Fate due conti...;

- A Chichiriviche non esistono librerie! Incredibile. E il mio ragionamento "per il mare mi comprerò qualcosa direttamente là" si è rivelato decisamente sbaglato;

- Nei ristoranti si trova solo la birra light (acqua) e in alcuni casi nemmeno quella, in spiaggia sui cayos sono proibite le bevande alcoliche, ufficialmente. In realtà i venezuelani arrivano in spiaggia con le loro borse frigo piena di ghiaccio con birre, bottiglie di superalcolici (i negozi per fare la spesa di questo genere invece sono molti), succhi di frutta e bibite e passano il tempo a bere cocktails, anche in acqua;

- I giri in barca nel Parque Nacional Morrocoy con quei pazzi scatenati che ti portano sulle isolette con servizio doccia inlcuso ad ogni onda (e le botte secche se ti siedi sulla prua);

- Il Venezuela non è quel posto così pericoloso al punto da evitare di andarci. La violenza c'è e il numero degli omicidi nei week-end sono oggetto di conversazione. Ma il Paese non è solo questo aspetto evidenziato nell'immaginario comune. Ci sono anche esperienze positive. E sono queste quelle da sottolineare e da promuovere. Il Venezuela non è un posto dove non si può andare in giro. Come ovunque bisogna fare attenzione e tenere gli occhi aperti, certo, e non ostentare oggetti di valore. Per il resto una passeggiata in centro a Caracas si può fare. E un giro nel resto del Venezuela è ciò che più vale la pena. Tranquilli.