Crowdfunding: qualche dritta sulla definizione del target economico

Come ho già scritto in alcuni precedenti articoli, il crowdfunding non è il modo per raccogliere facilmente soldi in rete. Oltre a non porre eccessivamente l'accento sul funding piuttoasto che sulla "crowd", è importante sapere che non è facile e richiede pianificazione e impegno. In questo articolo mi vorrei soffermare sulla definizione dell'obiettivo economico di una campagna. "Mi serve x quindi chiedo x": non funziona assolutamente così. Occorre innanzitutto porsi alcune domande. Da quante persone è formata la mia community? In senso lato posso considerare come community l'insieme delle persone che posso raggiungere. All'interno di questo insieme generico posso anche individuare poi uno o più segmenti specifici di potenziali interessati alla mia campagna ma per l'economia del nostro esempio consideriamo una community target unica. Per quanto riguarda i social media e più in particolare per Facebook è da tenere presente che senza promozione a pagamento, solo una piccola percentuale dei fan di una pagina vedrà il post e ancora più bassa è quella relativa all'engagement, che è il passo precedente alla donazione. Agli approfondimenti sui singoli social media saranno dedicati altri articoli specifici. In questa sede rimaniamo su un orientamento generale. Consideriamo una community di 2000 persone: quelle che verranno raggiunte (senza riferimento ad una canale in particolare) sono tra il 10% e il 30%; ancora più bassa la percentuale di conversione in donazione che è tra il 5% e il 10%. Considerando una donazione media compresa tra 10 e 50 euro provate ora a fare due calcoli. Supponiamo di raggiungere il 20% della nostra community: la donazione totale che otterremo sarà tra un minimo compreso tra i 200,00 e i 1000,00 euro e un massimo tra 400 i 2000,00 euro. Facciamo un altro esempio. Possiamo contare su una community di 10.000,00 persone. 2.000,00 saranno raggiunte dalla nostra campagna: considerando una percentuale di conversione tra il 5% il 10% avremo una donazione totale tra 1.000,00 e 2.000,00 con una donazione media di 10,00 euro e tra i 5.000,00 e i 10.000,00 con una donazione media di 50,00 euro. Detto ciò, in linea di massima, con un'estrema semplificazione è necessario considerare un obiettivo pari al 10% della nostra community, se vogliamo andare sicuri, soprattutto su una campagna "all or nothing". Altro ragionamento potrebbe essere "metto un obiettivo più alto ma con schema flessibile". In questo caso ci sono delle controindicazioni: un obiettivo alto a fronte di una bassa percentuale di donazioni in progress costituisce un ulteriore deterrente per i donatori, specie per quelli meno convinti, abbassando ulteriormente l'importo della raccolta totale. Se rientraste a casa mezz'ora prima della chiusura dei seggi per un referendum e leggeste che alle 19.00 l'affluenza era ben lontana dal raggiungimento del quorum andreste a votare lo stesso? Probabilmente no. Lo stesso comportamento lo osserverebbe il nostro potenziale donatore nei confronti della nostra campagna di crowdfunding. Attenzione dunque all'obiettivo. "Chi troppo vuole, nulla stringe", recita un proverbio.

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