Crowdfunding per l'inclusione sociale

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Il crowdfunding è uno strumento per realizzare progetti dal basso, attraverso il contributo di molte persone, la crowd, o, meglio, community con importi variabili, anche piccoli ma numerosi. Può essere adatto a più tipologie di progetti ma in questo articolo mi soffermerò sull'inclusione sociale.
Vi voglio infatti parlare di Un tuk tuk per Anna Mary e i suoi fratelli, un micro progetto di inclusione economica di una famiglia di un piccolo villaggio nell’area rurale intorno ad Owerri, e precisamente ad Umuodu, Ehime Mbano (Imo State), in Nigeria, ideato da Eugenio Pezzi in collaborazione con Padre John Okafor, parroco del villaggio, e Lucia Cilmi.

La situazione di difficoltà

Anna Mary ha 14 anni e ha perso perso prematuramente il papà, 11 anni fa, dopo una lunga malattia e la mamma è molto malata, con disturbi psichici. Ha tre fratelli, uno più piccolo, Peter di 12 anni ed due più grandi, Christopher di 16 e Christian di 19 anni, diplomato presso la scuola superiore pubblica.
Di fatto, è quest’ultimo il capo famiglia, ma è purtroppo disoccupato, salvo alcune giornate di lavoro nei campi. Il reddito che ne ricava non è sufficiente per garantire cibo per i fratelli e per la mamma, per gli studi e per la salute. I ragazzi, per fortuna ricevono un piccolo aiuto dalle Suore, nel periodo di Natale. L’aiuto è però insufficiente a garantire il presente e, soprattutto, il loro futuro.

La risposta

Come evidenziato gli aiuti attraverso la beneficenza non sono sufficienti e non possono garantire alla famiglia la sostenibilità economica. Occorreva un'idea per superare l'approccio assistenzialista attraverso la creazione di una fonte di reddito.
L’idea nasce proprio da una richiesta del giovane Christian: “Se avessi un mezzo di trasporto, potrei offrire un servizio ai vari paesani che faticano a raggiungere la città, per le varie esigenze…”  Christian è l’unico che potrebbe guidare un mezzo a motore, essendo l’unico maggiorenne. E’ un ragazzo più maturo della sua età. La vita gli ha riservato enormi responsabilità verso i fratelli e la sorella più piccoli, per non parlare della mamma. Tutto ciò lo opprime, ma non dispera. Ecco che nasce l’idea di offrir loro un mezzo di trasporto che potrebbe dare una svolta alla loro esistenza: il tuk tuk. Christian lo potrebbe guidare, in Nigeria non è richiesta alcuna patente ed il giovane sa già guidare i motocicli a due ruote. Il Tuk Tuk ne ha tre ed ha maggiore stabilità e capienza. Ha un telo che protegge dalle piogge, qui abbondanti in alcune stagioni. Christian con il mezzo potrebbe così avviare la sua attività di taxi driver a tre ruote.
Ecco così che è nata l'idea della campagna di crowdfunding, ospitata sulla piattaforma Produzioni dal Basso, per raccogliere i fondi necessari ad acquistare il tuk tuk. Ad oggi è stato raggiunto un terzo dell'obiettivo ma con la vostra partecipazioe sarà possibile realizzare questo micro progetto di inclusione economica.

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