Crowdfunding e Archeologia: Rock Samnium

Sarà presentata giovedì 19 Maggio 2016 alle ore 16.45 presso l'Istituto Nazionale di Archeologia la campagna di crowdfunding Rock Samnium a sostegno degli scavi archeologici di Pietrabbondante (IS). Interverranno il Prof. Adriano La Regina, docente di etruscologia e antichità italiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Sapienza di Roma e presidente dell'INASA, alcune giovani archeologhe impegnate negli scavi (Elisabetta Corbelli, Palma D'Amico e Annalisa Citoni) e Diana Severati, consulente di crowdfunding che segue la campagna.

Ma cos'è il crowdfunding? Il termine crowdfunding è formato da crowd (folla) e funding (finanziamento). E’ un processo di finanziamento collettivo proveniente dal basso, tramite cui più persone (la community) contribuiscono con somme di denaro di varia entità attraverso un portale online a un progetto o ad un’iniziativa in cui credono e di cui si fanno sostenitori. Le chiave per atttivare questo meccanismo virtuoso sono la fiducia e il passaparola, che può avvenire sia online che offline.

E cosa c'entra il crowdfunding con l'archeologia? Ritroviamo l'idea di applicare il crowdfunding all'archeologia già nel 2012 in Inghilterra, dove nasce la piattaforma DigVentures, dedicata esclusivamente alla ricerca archeologica.
Nel 2015 l'università di Pavia attraverso la sua piattaforma Universitiamo, dedicata alla ricerca universitaria, ha lanciato anche una campagna per  il progetto archeologico di Kınık Höyük in Cappadocia, in collaborazione con la New York University.
E in Italia? Rock Samnium, la campagna dedicata agli scavi di Pietrabbondante sotto la guida del Prof. Adriano La Regina ed in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica del Molise, è la prima nel suo genere nel nostro Paese.

La campagna Rock Samnium è finalizzata sia a trovare le risorse per consentire il proseguimento delle attività di scavo e ricerca condotte finora con continuità, prevenendo anche il degrado delle strutture presenti e la perdita di dati preziosi per la ricostruzione storica, sia a  sensibilizzare i non addetti ai lavori sulla gestione del patrimonio archeologico e artistico.






 

Tags: